Statuto

Sezione I – GENERALITA’, SEDE, SCOPI

Art. 1
E’ costituita un’Associazione culturale senza fini di lucro, denominata “Le Cento Città”.

Art. 2
La sede dell’Associazione è ad Ancona.

Art. 3
L’Associazione, nella consapevolezza dei crescenti problemi derivanti da una ormai generalizzata competizione globale, si pone lo scopo di promuovere e coordinare studi ed azioni finalizzati a rafforzare l’identità culturale della regione Marche e a favorirne lo sviluppo economico e sociale, attraverso la conoscenza e la valorizzazione delle realtà esistenti, il recupero e la tutela del passato, la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, la partecipazione al dialogo culturale sul piano interregionale ed europeo, nonché con le comunità marchigiane all’estero.

Sono assolutamente escluse dall’Associazione le attività partitica e sindacale ed ogni promozione di attività privata e di interessi professionali.

Le attività dell’Associazione si concretizzano particolarmente:

  • nel condurre ricerche e studi rivolti al raggiungimento degli obiettivi fissati;
  • nella promozione di congressi e seminari regionali, oltre che nell’organizzazione di itinerari;
  • nella pubblicazione e diffusione di un periodico, organo ufficiale dell’Associazione, o di altro materiale pertinente le attività del sodalizio;
  • nella tenuta e aggiornamento del Sito Web dell’Associazione;
  • nell’eventuale istituzione di premi o borse di studio, sempre con indirizzi conformi a questo Statuto;
  • nel patrocinio, collaborazione e partecipazione ad iniziative aventi indirizzi strettamente conformi ai fini statutari;
  • nel favorire i rapporti con associazioni culturali similari ed istituzioni italiane ed internazionali anche attraverso viaggi organizzati.

Sezione II – PATRIMONIO ED ESERCIZI FINANZIARI

Art. 4
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
  2. b) da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti;
  3. c) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

L’anno societario dell’Associazione decorre dal 1° agosto al 31 luglio dell’anno

successivo.

Sezione III – DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

Art. 5
I membri dell’Associazione si distinguono in Soci ordinari, Soci corrispondenti e Soci d’onore.
Sono Soci ordinari, uomini e donne Cultori delle Scienze, delle Lettere e delle Arti, Imprenditori, Personalità attive nel mondo della cultura, della produzione e delle professioni, aderenti allo spirito dell’Associazione e disposti a servirne la causa condividendone gli intenti.
Per diventare Socio ordinario è necessaria la domanda di ammissione, presentata da almeno due soci e corredata da un curriculum vitae. L’ammissione è deliberata  dalla Giunta esecutiva, con successiva ratifica dell’Assemblea.
Il Socio ordinario partecipa di diritto a tutte le manifestazioni societarie, riceve le pubblicazioni dell’Associazione, ha diritto di voto nelle assemblee, versa annualmente la quota sociale.
La qualità di Socio ordinario si perde per dimissioni, esclusione per gravi motivi deliberata dal Consiglio di Presidenza, decadenza a seguito del mancato pagamento della quota associativa per un anno.
Sono Soci corrispondenti, le Personalità marchigiane che svolgono o che abbiano svolto un’attività particolarmente meritoria per lo sviluppo delle Marche e che seguono con interesse la vita dell’Associazione.
Sono nominati  dalla Giunta esecutiva.

Sono Soci d’Onore, le Personalità che hanno acquisito particolari benemerenze in relazione ai fini istituzionali dell’Associazione, nonché coloro che sostengono con contributi l’Associazione in particolare per la pubblicazione della rivista sociale.
Sono nominati dal Consiglio di Presidenza.
I Soci corrispondenti ed i Soci d’onore sono invitati a tutte le manifestazioni dell’Associazione, ricevono le pubblicazioni sociali, non godono di elettorato attivo o passivo e sono esonerati dal pagamento della quota sociale.

Sezione IV – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 6
Sono organi dell’Associazione:

  •  L’Assemblea dei Soci
  • Il Presidente
  • Il Consiglio di Presidenza
  • La Giunta esecutiva
  • Il Collegio dei Past-President

L’Assemblea, su proposta unanime del Consiglio di Presidenza e del Collegio dei Past-President, può eleggere un Presidente onorario.
Il Presidente nomina il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere, nonché gli Editors della Rivista sociale (Direttore responsabile e Direttore editoriale), del Sito Web e di Facebook.
Il Presidente può proporre la creazione di altri organi la cui composizione ed il cui funzionamento sono precisati nel regolamento allegato approvato dall’Assemblea dei Soci e/o dal Consiglio di Presidenza
Tutte le cariche sono assunte a titolo gratuito

Art. 7
L’Assemblea dei Soci è costituita dai Soci ordinari ed è convocata in località anche diverse dalla sede dell’Associazione, mediante comunicazione scritta con preavviso di quindici giorni, almeno due volte l’anno, preferibilmente nei mesi di luglio e dicembre. Nell’assemblea di dicembre viene eletto il Presidente dell’anno successivo. Nell’assemblea d’estate sono presentate la relazione consuntiva del Presidente uscente e quella programmatica del Presidente entrante. Sono approvati altresì il bilancio consuntivo e quello preventivo per il nuovo esercizio. L’Assemblea delibera su tutte le materie che lo Statuto non assegna alla competenza di altri organi. L’Assemblea stabilisce l’entità della quota annuale versata dai soci. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente. Delibera in prima convocazione con la presenza di almeno un terzo degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Hanno diritto al voto i Soci presenti e non sono ammesse deleghe. Il verbale è firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.

Art. 8
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione; presiede e convoca l’Assemblea e il Consiglio di Presidenza; viene eletto sei mesi prima dell’inizio del suo mandato, dura in carica un anno e non è immediatamente rieleggibile.
In caso di assenza o di impedimento, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Art. 9
Il Consiglio di Presidenza è costituito dal Presidente, dal Vice-Presidente,dal Segretario, dal Tesoriere e dai Coordinatori di ciascuna delle Aree Territoriali. Nell’ambito del Consiglio di Presidenza è costituita la Giunta esecutiva a cui è demandata la gestione ordinaria dell’Associazione. La Giunta esecutiva è composta da Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere. Il Presidente incoming, appena eletto, partecipa alle riunioni della Giunta esecutiva. Possono partecipare altresì al Consiglio di Presidenza nonché alla Giunta esecutiva, qualora vengano trattati argomenti di loro competenza, i Soci responsabili di specifici progetti. Consiglio di Presidenza e Giunta esecutiva durano in carico un anno ed i loro membri sono rieleggibili. Il Consiglio attua le deliberazioni dell’Assemblea e promuove ogni iniziativa tendente al raggiungimento degli scopi sociali.

In particolare amministra il patrimonio dell’Associazione, verifica i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre alla ratifica assembleare, predispone la relazione sull’attività svolta, esamina e decide sulla proposta di ammissione dei nuovi Soci onorari, coordina i programmi di attività (forum ed altre iniziative congressuali, itinerari regionali o viaggi sociali ed ogni altra iniziativa coerente con i fini istituzionali) definendone il calendario e vigilando sulla loro realizzazione e compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione con le più ampie facoltà, salvo quanto devoluto all’Assemblea dei Soci.

Il Consiglio di Presidenza può costituire gruppi di studio e/o commissioni di lavoro cooptando soci ordinari, soci corrispondenti o personalità esperte della materia, al fine di realizzare specifici obiettivi pertinenti alle finalità dell’Associazione.

Il Segretario convoca, su mandato del Presidente, il Consiglio di Presidenza, la Giunta esecutiva e l’Assemblea dei Soci, delle cui riunioni redige i verbali; diffonde tra i Soci ogni comunicazione concernente la vita associativa, cura e mantiene aggiornato  l’archivio dell’Associazione.

Il Tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e predispone il bilancio consuntivo dell’esercizio in corso e quello preventivo dell’esercizio successivo, da presentare entrambi all’Assemblea estiva per la loro approvazione.

Art. 10
Il Collegio dei Past President è composto dai Soci che hanno rivestito la carica di Presidente dell’Associazione.

Si riunisce, su convocazione del Presidente in carica o su richiesta rivolta al Presidente da parte  di un membro del Collegio medesimo almeno due volte l’anno, in vista dell’Assemblee invernale ed estiva, ed esprime il proprio parere su ogni materia che interessi la vita dell’Associazione in modo che in ogni manifestazione siano trattati temi rispondenti alle identità e finalità dell’Associazione stessa.
Esprime parere obbligatorio non vincolante sulla designazione del Presidente.
Il Collegio è presieduto dal decano tra i Past-President.

Art.11
Il Consiglio di Presidenza, ovvero un gruppo di Soci non inferiore a 20, può proporre modifiche al presente Statuto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci

Sezione V – NORME FINALI

Art. 12
L’Associazione potrà essere sciolta secondo le norme di legge e l’eventuale fondo sociale netto, estinte le passività, sarà devoluto a scopo scientifico o di beneficenza indicato dall’Assemblea. E’ esclusa ogni ripartizione del fondo tra i soci.

Art.13
Tutte le eventuali controversie tra i Soci, ovvero tra uno o più di questi e l’Associazione, in ordine all’esecuzione del presente Statuto ed delle deliberazioni dell’Assemblea o di altri organi sociali, nonché eventuali altre controversie concernenti comunque l’Associazione e le sue iniziative, saranno sottoposte all’esame del Collegio dei Past-president che giudicherà ex bono et aequo  e la decisione sarà vincolante tra le parti.

Art. 14
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge in materia di Associazioni. 

Regolamento allegato allo Statuto de LE CENTO CITTA’

1. Gruppi territoriali
I Gruppi Territoriali sono costituiti dai Soci residenti nell’Area Territoriale corrispondente, per libera afferenza o per scelta del Presidente del Gruppo o per cooptazione di Soci di aree limitrofe.

Operano per realizzare nell’Area gli obiettivi definiti dal Consiglio di Presidenza.

Sono coordinati da Soci nominati dall’Assemblea su proposta del Presidente entrante, contestualmente alla presentazione del programma da parte del Presidente entrante stesso.

Nella suddivisione regionale le Aree Territoriali non seguono obbligatoriamente gli attuali confini provinciali.

Obiettivi dei Gruppi Territoriali

  1. Esprimere la propria opinione su ogni nuova edizione del Manifesto di Intenti e dello Statuto;
  2. Curare i vecchi Soci ed identificare i nuovi;
  3. Ricercare possibili sponsor;
  4. Progettare e realizzare ogni anno un itinerario od un forum o entrambi;
  5. Partecipare alla attività editoriale (rivista ed altre pubblicazioni);
  6. Proporre eventuali candidature dell’Area per la Presidenza dell’Associazione ed il Consiglio di Presidenza da far pervenire al Segretario dell’Associazione entro il 31 ottobre di ogni anno;
  7. Partecipare ai diversi sistemi di comunicazione;
  8. Segnalare volumi per la selezione di freschi di stampa;
  9. Suggerire località potenziali candidate a Città marchigiana dell’anno;
  10. Realizzare nel proprio territorio inchieste od altre ricerche a carattere regionale.

2.Gruppi di studio
Il Presidente può proporre all’assemblea la costituzione di Gruppi di Studio su tematiche ritenute strategiche dall’Associazione (a titolo esemplificativo, cultura, paesaggio, sanità, ecc.) o di particolare importanza per il futuro della nostra regione (a titolo esemplificativo, turismo, agricoltura, ecc.). I Gruppi sono presieduti da un Socio o da una personalità, anche non Socio, competente nella materia nominato dal Presidente dell’Associazione e sono composti da cinque membri scelti dal Presidente del gruppo preferibilmente tra i Soci dell’Associazione. Il Gruppo dura in carica tre anni ed è rinnovabile. Il Gruppo dovrà seguire l’evolversi della materia di sua competenza, soffermandosi in particolare sulle principali novità e sulle problematiche che via via si andranno configurando.

Dovrà inoltre:

  • attivare, se del caso, dei Forum sulle materie stesse ed ogni altra iniziativa ritenuta utile;
  • predisporre, ove utile ed opportuno, documenti ufficiali che rappresentino il pensiero dell’Associazione e che, ovviamente, debbono essere approvati dall’Assemblea dei Soci;
  • rappresentare l’Associazione nelle sedi istituzionali ed in qualsiasi altra manifestazione.

3.Comitato Editoriale
Il Comitato Editoriale cura la rivista “Le Cento Città”.

E’ composto dal Direttore Editoriale, dal Direttore Responsabile e da otto Soci scelti dai suddetti direttori.  La nomina dei componenti del Comitato Editoriale è ratificata dall’Assemblea dei Soci di dicembre. Il Direttore Editoriale ed il Direttore Responsabile partecipano di norma alle riunioni del Consiglio di Presidenza. Il Comitato Editoriale dura in carica un anno ed i suoi componenti sono rinominabili.

4.Freschi di Stampa
Freschi di Stampa è un’iniziativa annuale dell’Associazione finalizzata a far conoscere le principali opere di Autori o Editori marchigiani nonché studi di rilievo concernenti, direttamente od indirettamente, la nostra regione, pubblicati entro il biennio che precede la loro presentazione. La manifestazione si svolge a Macerata, all’inizio della primavera ed è presieduta dal Presidente o da un suo delegato e organizzata da un coordinatore locale. Le opere selezionate sono, di norma, in numero di sei, distinte rispettivamente nelle categorie di scienza, storia, lettere ed arti. Tutti i Soci concorrono alla segnalazione della opere. La selezione delle opere segnalate è attuata da una Commissione costituita dal Presidente, dal Coordinatore e da tre  Soci, nominati ogni anno dalla Giunta esecutiva. La presentazione di ciascuna opera, eventualmente corredata da immagini, è di norma effettuata da Soci; la presentazione non supera di norma i dieci minuti. Nell’occasione possono essere fatti oggetto di segnalazione, da parte del Coordinatore, ulteriori volumi meritevoli di citazione, editi sempre nel biennio precedente. Le opere presentate vengono esposte al pubblico nella sede della manifestazione e possono essere messe in vendita.

5.“FRESCHI D’ACCADEMIA”

  • L’ Associazione “Le Cento Città” istituisce un evento culturale annuale denominato “FRESCHI D’ACCADEMIA” al fine di offrire a ciascuna delle quattro Università Marchigiane l’opportunità di illustrare e premiare le eccellenze scientifico-culturali realizzate nel corso dell’ultimo triennio.
  • Ogni anno l’evento, che si svolgerà in primavera, coinvolgerà un solo Ateneo secondo la sequenza alfabetica  delle città sede universitaria: Ancona, Camerino, Macerata e Urbino.
  • La rotazione della manifestazione darà modo di porre in evidenza, per ogni ateneo, i migliori risultati scientifico-culturali realizzati nell’ultimo triennio.
  • Tenuto conto delle diverse Facoltà o Dipartimenti costituenti i quattro Atenei, le tre “ AREE CULTURALI” nell’ambito delle quali i Magnifici rettori dovranno identificare sotto forma di “eccellenza” il miglior risultato scientifico-culturale dell’ultimo triennio sono:

per l’Università Politecnica delle Marche, per l’Università di Camerino e per l’Università di Urbino  le seguenti:

  1. AREA ECONOMICO-GIURIDICA
  2. AREA AGRO-BIO-MEDICA
  3. AREA TECNOLOGICA

per l’Università di Macerata:

  1. AREA ECONOMICO-GIURIDICA
  2. AREA UMANISTICA
  3. AREA DELLA FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E TURISMO

La composizione delle Aree di cui all’articolo precedente fa riferimento alle Aree CUN (Consiglio Universitario Nazionale) che raggruppano i Settori Scientifico Disciplinari del vigente ordinamento universitario così come segue:

AREA ECONOMICO-GIURIDICA:
Area CUN 12 Scienze Giuridiche
Area CUN 13 Scienze Economiche e Statistiche.

AREA AGRO-BIO-MEDICA:
Area CUN 05 Scienze Biologiche
Area CUN 06 Scienze Mediche
Area CUN 07 Scienze Agrarie e Veterinarie

AREA TECNOLOGICA:
Area CUN 01 Scienze Matematiche e informatiche
Area CUN 02 Scienze Fisichi
Area CUN 03 Scienze Chimiche
Area CUN 04 Scienze dellaTerra
Area CUN 08 Ingegneria Civile ed Architettura
Area CUN 09 Ingegneria Industriale e dell’Informazione

AREA UMANISTICA:
Area CUN 10 Scienze dell’Antichità, Filologico-letterarie e Storico-artistiche
Area CUN 11 Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

AREA DELLA FORMAZIONE, COMUNICAZIONE E TURISMO:

Area CUN 14 Scienze Politiche e Sociali

  • Il Presidente de “Le Cento Città” provvede, entro il mese di Ottobre, ad invitare il Magnifico Rettore dell’Ateneo che sarà sede dell’evento nella primavera successiva ad individuare per ognuna delle tre AREE CULTURALI di cui al n.4 il miglior risultato ottenuto in termini di rilevanza scientifico-culturale dell’ultimo triennio segnalando il nominativo del docente o ricercatore meritevole. Il Magnifico Rettore provvederà a comunicare al Presidente de “Le Cento Città” i nominativi da lui prescelti entro il mese di Febbraio.
  • L’evento si svolgerà, di norma, presso la sede del Rettorato e si articolerà con gli interventi del Presidente delle Cento Città, del Rettore dell’Ateneo che illustrerà in grandi linee il profilo dell’Ateneo e dei criteri adottati nella scelta dei prescelti ed infine con la presentazione da parte dei tre docenti o ricercatori designati che illustreranno, in sintesi, i risultati conseguiti.

6.“CITTA’ MARCHIGIANA DELLA CULTURA” DELL’ANNO

  1. Finalità del conferimento del titolo.
  2. L’iniziativa di conferire, nel corso di apposita cerimonia in sede idonea, il titolo di “Città marchigiana della cultura” ha le seguenti finalità:
  • tributare un formale riconoscimento alla Comunità locale che, nel periodo preso a riferimento, si sia particolarmente e fattivamente distinta in iniziative durevoli di carattere culturale;
  • contribuire alla reciproca conoscenza ed allo sviluppo di sane forme di competitività/emulazione tra le diverse realtà locali nei settori di rilevanza culturale;
  • rafforzare l’accreditamento de “Le Cento Città” come qualificata agenzia di promozione delle occasioni di accrescimento culturale nella Regione e, nel contempo, di confronto ed interrelazione tra le diverse realtà dei vari ambiti territoriali;
  • allo scopo, l’Associazione assume, sia in via informatica, sia attraverso la propria Rivista, sia attraverso qualsiasi altro utile canale, le più opportune forme di pubblicizzazione dell’iniziativa, così come della rendicontazione del titolo assegnato nell’anno.
  1. Criteri di selezione per il conferimento del titolo.
  2. La Città da rendere destinataria del conferimento del titolo di “Città marchigiana della cultura” viene individuata attraverso l’utilizzo bilanciato dei seguenti criteri:
  • quantità e qualità delle iniziative culturali poste in essere;
  • pluralità degli ambiti (storico, scientifico, artistico, letterario, ambientale, ecc.) interessati alle predette iniziative;
  • livello qualitativo delle singole iniziative, tenuto anche conto dell’ambito territoriale di incidenza;
  • durevolezza nel tempo degli effetti;
  • pluralità e rilevanza dei soggetti coinvolti (istituzioni, singoli enti morali, ecc.).
  1. La Commissione giudicatrice, nell’utilizzo ponderato dei criteri di cui sopra, prende in considerazione iniziative ed eventi riferibili agli anni immediatamente precedenti la data fissata per il conferimento del titolo; tiene altresì conto, nell’opera di selezione, delle dimensioni delle Città candidate al titolo, delle caratteristiche dei relativi territori e, per quanto possibile, delle risorse delle quali essere rispettivamente dispongano.
  2. Commissione giudicatrice.
  3. La Commissione giudicatrice è composta di cinque membri, così suddivisi:
  • il Presidente in carica;
  • il Presidente dell’anno precedente;
  • tre Soci nominati dal Presidente in carica entro il 31 dicembre dell’anno del suo mandato.
  1. La Commissione viene eletta almeno sei mesi prima della data fissata per la cerimonia di conferimento del titolo ed è presieduta dal Presidente in carica che ne coordina i lavori.
  2. La Commissione delibera a maggioranza dei presenti.

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